Mercedes-AMG GT3: la sfidante

L’erede della fortunata SLS AMG GT3 deriva dalla Mercedes-AMG GT che verrà lanciata sul mercato la prima settimana di marzo. L’altissimo livello tecnico e il design spettacolare ipotecano un futuro ricco di successi. Rendendo omaggio alle competizioni automobilistiche internazionali, il performance brand di Mercedes-Benz dimostra ancora una volta la propria competenza nello sviluppo globale di autovetture high performance. I primi team privati potranno scendere in pista al volante della GT3 alla fine del 2015.

Il mondo delle competizioni e Mercedes-AMG sono un binomio inscindibile: le competizioni sui circuiti di gara sono profondamente radicate nel DNA di AMG e spingono la squadra di Affalterbach a dare sempre il massimo. Per quanto riguarda il customer sport, in nessun’altra serie al mondo vi è più varietà che nelle gare FIA GT3: sulla griglia di partenza si presenta élite internazionale delle auto sportive. La commistione tra impegnative gare di velocità e leggendarie classiche endurance in tutto il mondo pone sempre le squadre di fronte a nuove sfide.

“Con la nuova Mercedes-AMG GT3 debuttiamo in un campionato molto combattuto e molto frequentato. L’elevato livello tecnologico e la correttezza del regolamento costituiscono per noi una motivazione a partecipare con la nostra nuova auto” ha dichiarato Tobias Moers, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-AMG GmbH. “Già con la versione di serie della AMG GT ci siamo volutamente inseriti in un segmento di vetture sportive molto competitivo. E ora adottiamo questa strategia anche in pista. Solo chi vince contro i migliori dimostra di essere credibile e di poter ambire alla leadership.”
Il design affascinante e la tecnologia di altissimo livello della Mercedes-AMG GT3 lasceranno il segno nel mondo del customer sport. Le eccellenti prestazioni in pista della GT di serie ne costituiscono il presupposto ottimale. L’équipe di sviluppo ha beneficiato anche delle fortunate esperienze maturate con la SLS AMG GT3. La prima AMG per il customer sport, che ha debuttato nel 2010, vanta con 187 vittorie una carriera impeccabile e nel 2013 si è aggiudicata il ‘Grande Slam’, conquistando le quattro classiche di durata: Dubai, Bathurst, Nürburgring e Spa Francorchamps.

Emozioni pure, pura potenza

Il linguaggio formale della nuova Mercedes-AMG GT3 dice tutto sul carattere e le ambizioni di questo bolide – una vettura aggressiva che desidera una cosa sola: vincere. La vernice metallizzata grigio selenite magno designo avvolge le forme muscolose come una seconda pelle. In controluce risaltano, raffinate, le applicazioni gialle e danno vita a un affascinante contrasto. Da qualsiasi prospettiva si osservi, l’auto da corsa di Affalterbach impressiona già da ferma e sprigiona potenza allo stato puro. La carrozzeria allargata, le grandi prese d’aria, il diffusore e l’enorme alettone posteriore: i molti dettagli mutuati direttamente dal mondo delle gare conferiscono alla Mercedes-AMG GT3 un look decisamente dinamico. Eppure rinuncia all’ostentazione fine a se stessa: tutte le modifiche apportate alla carrozzeria hanno la funzione di aumentare la deportanza e l’aerodinamicità al fine di conseguire i migliori risultati in pista. I componenti speciali aiutano a raffreddare efficacemente i componenti soggetti a elevate sollecitazioni.

Frontale con nuova mascherina del radiatore ‘Panamericana’ e ‘Shark Nose’

Nel frontale spicca la nuova mascherina del radiatore ‘Panamericana’. I listelli verticali cromati ricordano la Mercedes-Benz 300 SL da corsa che nel 1952 vinse la leggendaria ‘Carrera Panamericana’ in Messico. Reinterpretando il design classico in chiave moderna, Mercedes-AMG rende omaggio alla propria storia gloriosa. I successi del passato sono uno stimolo e allo stesso tempo un impegno a puntare in alto. La mascherina del radiatore, tridimensionale, è più larga nella parte superiore: in questo caso i designer parlano di ‘Shark Nose’. Riconoscibile soprattutto di profilo, conferisce alla Mercedes-AMG GT3 un volto aggressivo e grintoso. La linea della mascherina Panamericana si apre verso il basso riprendendo la ‘A’ stilizzata del frontale, tipica delle vetture AMG. Anche la presa d’aria inferiore, che si trova sopra il grande diffusore, ha forma di ‘A’. Il diffusore anteriore in carbonio confluisce nel liscio sottoscocca che, insieme al diffusore e all’alettone posteriore, genera deportanza. Speciali canali di raffreddamento nello spoiler anteriore assicurano il raffreddamento dell’impianto frenante anteriore, che in gara è sottoposto a sollecitazioni particolarmente elevate.

AMG Lightweight Performance: spaceframe in carbonio e alluminio

Per contenere il più possibile il peso della vettura, la carrozzeria è prevalentemente realizzata in carbonio, un materiale leggero e allo stesso tempo molto resistente. Sono in carbonio cofano motore, porte, parafanghi anteriore, spoiler anteriore, grembialatura posteriore, fiancate, sottoporta, diffusore, cofano bagagliaio e alettone posteriore. Come nella versione stradale, la struttura della GT3 è formata da uno spaceframe in alluminio molto leggero ed estremamente rigido. L’adozione della strategia ‘AMG Lightweight Performance’ e il conseguente ricorso al perfezionamento di molti dettagli ha consentito di ridurre ulteriormente il peso rispetto alla SLS AMG GT3.
Anche i flic laterali anteriori generano deportanza sull’avantreno, come le feritoie di sfiato (‘louvre’) nella parte superiore dei passaruota anteriori. La carrozzeria più larga rispetto alla versione di serie della AMG GT crea spazio per la carreggiata larga degli assi a doppi bracci trasversali e per i cerchi in lega da 45,7 cm (18 pollici) con dado centrale. Sulla spalla destra e sinistra davanti alla ruota posteriore è alloggiata una presa d’aria che convoglia verso il cambio posteriore l’aria necessaria. Nel montante posteriore, ad altezza ergonomicamente ottimizzata per la squadra ai box, è integrato il tappo standardizzato dell’impianto di rifornimento rapido.

Massima deportanza e aerodinamicità

Il cofano motore presenta una grande apertura centrale che serve per deviare
grandi quantità d’aria riscaldate dal modulo di raffreddamento. Hanno la stessa funzione anche gli sfiati dei passaruota che si trovano dietro alle ruote anteriori. Le prese d’aria davanti delle ruote posteriori contribuiscono invece a raffreddare i freni posteriori. I terminali di scarico laterali insonorizzati al minimo tuonano le tipiche sonorità di un otto cilindri AMG: musica per le orecchie, e non solo per gli amanti dell’hard rock. Al di sotto dei sottoporta il sottoscocca liscio assicura un andamento ottimale dei flussi d’aria anche sotto la vettura. Estremamente larga e con un grande alettone, anche dalla visuale posteriore la Mercedes-AMG GT3 mostra la sua importanza. L’alettone posteriore, che può essere regolato in diverse posizioni, e il grande diffusore assicurano la massima deportanza sul retrotreno ed un’elevata aerodinamicità. Grandi aperture nella grembialatura posteriore convogliano verso l’esterno l’aria calda proveniente dalle ruote posteriori.

Motore aspirato AMG ad alti regimi: un propulsore familiare

Il V8 AMG da 6,3 litri ereditato dalla SLS AMG GT3 e perfezionato per l’impiego nella nuova vettura da competizione assicura una propulsione sorprendente. Costi bassi, lunghi intervalli di manutenzione, tecnica user friendly e l’affidabilità del motore aspirato AMG ad alti regimi hanno fatto propendere per questa soluzione anche per la versione racing. La lubrificazione a carter secco consente di fare a meno della coppa dell’olio: in questo modo il V8 può essere montato molto in basso e in posizione molto arretrata rispetto all’asse anteriore. Come avviene per i motori di serie, anche il propulsore da competizione ha una targhetta con la firma ‘one man, one engine’ che in questo caso aggiunge un pizzico di orgoglio un più per lo specialista AMG che ha assemblato un motore da gara pronto a competere su circuiti leggendari.

Il cambio sequenziale a sei rapporti della Mercedes-AMG GT3 è montato sul retrotreno (configurazione Transaxle) ed è collegato al motore tramite un Torque Tube resistente alle torsioni e alla coppia. All’interno del Torque Tube un alberino ruota allo stesso numero di giri del motore. Entrambi i componenti sono in carbonio, un materiale leggero. Nel cambio è integrato un differenziale autobloccante a lamelle: insieme al controllo della trazione regolabile, fa sì che in accelerazione la coppia motore venga scaricata sull’asfalto in modo ottimale. Il guidatore cambia i sei rapporti di marcia utilizzando i due comandi al volante. Si fa carico dei cambi marcia un sistema pneumatico di attuatori integrati nel cambio.

Assi a doppi bracci trasversali in alluminio

Come già nella versione da strada, anche la GT3 presenta sospensioni a doppi bracci trasversali quasi interamente in alluminio. Questa soluzione testimonia ancora una volta come in AMG le tecnologie di serie e da gara siano strettamente imparentate. Lo stesso vale per il baricentro basso, la perfetta ripartizione dei pesi, il passo lungo e la carreggiata larga. Questa configurazione garantisce un comportamento in curva preciso, elevate accelerazioni trasversali, massima agilità, potente trazione e bassa inerzia durante i cambi di direzione improvvisi. Sono tutte qualità estremamente utili sui diversi circuiti di gara, che permettono di conquistare la testa della classifica. Per il tuning da gara i team privati possono regolare con precisione molle e ammortizzatori, barre stabilizzatrici, livello della vettura, convergenza e campanatura. Lo sterzo a cremagliera con rapporto di demoltiplicazione diretto e servoassistenza favorisce agilità e maneggevolezza. I progettisti hanno prestato grande attenzione a una buona guidabilità della vettura e alla buona manovrabilità ai limiti. Proprio per questo motivo già la SLS AMG GT3 aveva ricevuto ottimi apprezzamenti dai piloti di tutto il mondo.

Anche per quanto riguarda i freni, non si è scesi a compromessi con un impianto frenante da competizione in acciaio resistente e particolarmente potente, realizzato in tecnologia composita con ABS da gara regolabile. Pastiglie a sostituzione rapida riducono i tempi di fermo nelle gare endurance. Il martinetto pneumatico integrato nel sottoscocca con quattro stantuffi pneumatici consente soste veloci ai box e rapidi cambi gomme.

Funzionalità e sicurezza all’ennesima potenza

Funzionalità e sicurezza prevalgono nella postazione di guida della nuova Mercedes-AMG GT3. Oltre a standard elevati di sicurezza passiva, anche all’ergonomia è stata riservata grande priorità in fase di progettazione e sviluppo. La visibilità all’interno dell’abitacolo, la raggiungibilità dei comandi e la buona ventilazione, tutte caratteristiche che agevolano il pilota, sono aspetti importanti nelle gare di velocità e di durata. La configurazione della postazione di guida è sostanzialmente uguale a quella della sportiva da strada: la plancia dalla linea molto discendente ricorda una possente ala e accentua la dimensione della larghezza. Nell’imponente consolle centrale dalla forma che ricorda una presa d’aria NACA si trovano numerosi elementi di comando, tra cui, ad esempio, l’interruttore principale, l’interruttore dell’accensione e i tasti per l’avviamento del motore V8. Di fianco alla manopolina del controllo della trazione e dell’ABS c’è un comando per regolare manualmente il bilanciamento dei freni. Anche la retromarcia e l’estintore vengono attivati dalla consolle centrale.

Volante da gara e pedaliera regolabili

Il volante da gara con sgancio rapido agevola la salita a bordo e la discesa. La sua posizione, così come la pedaliera, è ampiamente regolabile e di conseguenza può adattarsi rapidamente alla diversa statura dei guidatori. Dato che possono essere regolati solo volante e pedali e non il guscio dei sedili, rimangono invariati il baricentro della vettura e, di conseguenza, anche la ripartizione del carico sulle ruote. Questo fa sì che nelle gare endurance, in cui spesso si avvicendano fino a quattro piloti diversi, il setup rimanga uguale. Il pilota, inoltre, si trova sempre nella posizione più sicura, che è determinata dalla gabbia di roll-bar. I comandi al volante disposti ergonomicamente consentono di cambiare le marce senza togliere le mani dal volante – un ulteriore vantaggio ai fini della sicurezza. Sul volante ci sono i tasti per comunicare con i box, per attivare il lampeggio fari o per bere. Nel campo visivo ottimale del pilota è posizionato il display centrale. Il Digital Display Unit fornisce tutte le informazioni rilevanti come velocità, numero di giri, temperature d’esercizio, tempi sul giro e indicatore di cambio marcia. Il guidatore può scegliere la modalità di visualizzazione sul display a colori sempre premendo un tasto al volante.

Guscio dei sedili in carbonio, gabbia di roll-bar in acciaio ad alta resistenza

Mercedes-AMG GT3 porta in pista gli esemplar standard di sicurezza della GT da strada. Assolutamente prioritaria in fase di sviluppo era assicurare la massima protezione possibile del pilota. Un elemento chiave di questa filosofia è il guscio in carbonio del sedile del guidatore, che, grazie alla struttura speciale, offre molta più sicurezza rispetto ai tradizionali sedili da gara. Il concetto ripreso dalla SLS AMG GT3 è stato ulteriormente affinato e adeguato alle attuali norme FIA. Grazie alla sua forma particolare, la cellula di sicurezza, che è imbullonata alla gabbia di roll-bar e allo spaceframe in alluminio, offre grande protezione per spalle, fianchi e gambe del pilota; inoltre è compatibile con il sistema HANS (Head And Neck Support). Il sistema HANS aiuta a prevenire lesioni alla testa, lesioni al collo e traumi vertebrali ed è obbligatorio in molte serie di gare. Il guscio del sedile viene personalizzato per ogni pilota durante la fase di lavorazione del materiale espanso, è dotato di cintura a sei punti con alloggiamenti rinforzati e assicura la massima protezione degli occupanti. A garantire un’ulteriore protezione è la gabbia in acciaio ad alta resistenza, che è imbullonata allo spaceframe in alluminio e che quindi lo rinforza. Anch’essa è stata ottimizzata per agevolare la salita e la discesa dalla vettura. Nel tetto è stata integrata una botola di salvataggio per poter soccorrere velocemente il pilota in caso di emergenza – ad esempio qualora non fosse possibile aprire le porte. Per motivi di bilanciamento, il serbatoio di sicurezza in carbonio è posizionato direttamente dietro alla cellula abitacolo ed è dotato di un elemento flessibile interno elastico in gomma.

Produzione nello stabilimento di Affalterbach

La produzione avviene presso lo stabilimento di Affalterbach in collaborazione tra Mercedes-AMG GmbH e HWA AG. HWA AG, da diversi anni partner di Mercedes‑Benz nelle competizioni sportive, è una delle squadre che vanta più successi a livello internazionale. Con un palmares di dieci titoli piloti (DTM e ITC) e tre titoli costruttori è uno dei team di maggior successo nella storia del DTM.

Consegne in programma entro la fine del 2015

Durante il 2015 è previsto un intenso programma di sviluppo e collaudo con l’obiettivo è fornire ai team privati AMG un prodotto che sia al tempo stesso competitivo, maturo e affidabile. Bernd Schneider, pilota Mercedes-Benz da molti anni e ambasciatore del marchio AMG, e Thomas Jäger, coordinatore della divisione customer sport di AMG, si alterneranno alla guida. Assistono i team privati dal 2010 in veste di piloti ufficiali AMG e da allora hanno ottenuto numerose vittorie. In estate la nuova GT3 da competizione effettuerà le prime gare di prova. Entro la fine dell’anno è prevista la consegna delle prime vetture in modo che le squadre possano pianificarne l’impiego in gara per gli inizi del 2016. La Mercedes-AMG GT3 sarà contraddistinta anche dalla grande semplicità di manutenzione e dagli intervalli di manutenzione prolungati.

187 vittorie dal 2010, otto gare endurance vinte nel 2013

Per i team privati che continuano a correre con la SLS AMG GT3, AMG e HWA provvederanno all’assistenza ad Affalterbach ed al servizio ricambi sui circuiti. Dall’inizio del programma AMG Customer Sport nel 2010 la ‘Ali di gabbiano’ da gara ha ottenuto complessivamente ben 187 vittorie. Solo nel 2013 ha vinto otto gare endurance, aggiudicandosi il ‘Grande Slam’ con le quattro prestigiose vittorie di Dubai, Bathurst, Nürburgring e Spa-Francorchamps. E anche la stagione 2015 non poteva iniziare meglio: la SLS AMG GT3 ha riportato una duplice vittoria nella 24 Ore di Dubai.FirstHand.

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