La Maserati Ghibli e Quattroporte on stage a Los Angeles

Maserati celebra la presentazione americana della nuova Ghibli all’International Autoshow di Los Angeles, un evento che segue il fortunato lancio mondiale della nuova Quattroporte in gennaio.
L’occasione ha segnato anche il debutto della versione speciale Ermenegildo Zegna Limited Edition della Quattroporte, arricchita da particolari fuoriserie e un elegante interno contrassegnato da preziosi tessuti del noto produttore italiano.
Maserati celebrerà il suo centenario nel 2014 tenendo fede alla sua principale promessa: non uniformarsi mai alla tentazione di fare automobili ordinarie e rappresentare sempre l’opposto dell’ordinario.
Maserati ha scelto di presentare a Los Angeles il suo nuovo brand look e la sua comunicazione di marketing perché la città è moderna, indica i nuovi trend ed è in continuo cambiamento, ispirando così l’absolute opposite of ordinary. Se qualche automobile è ispirata da geometrie semplici, le Maserati sono semplicemente ispirate.
La nuova Ghibli, che porta un nome glorioso del motorismo mondiale, è un punto di svolta per Maserati dato che è la prima volta che il marchio del Tridente ha in gamma due modelli a quattro porte, anche se la Ghibli ha l’aspetto di un aggressivo coupé.
Il disegno della griglia frontale prende l’ispirazione dalla GranTurismo ma nel suo DNA c’è la A6 GCS degli anni ’50.
La Ghibli conserva il C-pillar frontale, che ospita il logo del Tridente ed è un tratto distintivo di Maserati dal 1963.
Gli interni si differenziano da quelli della Quattroporte, dato che la plancia ha un carattere più sportivo e giovanile senza perdere il lusso che ci si aspetta da una Maserati. La Ghibli riesce a combinare positivamente la sua natura sportiva con l’abitabilità di un modello executive.
La vettura è disponibile con due versioni del 3.0 litri V6 a doppio turbo, accoppiato ad una cambio automatico a otto rapporti, sportivo e confortevole allo stesso tempo; la trazione può essere integrale o solamente posteriore.
Il motore più potente è destinato alla Ghibli S: eroga 404 cavalli SAE al contenuto regime di 5.500 giri/minuto e, grazie alla sovralimentazione, sprigiona una coppia di 406 lb-ft (550 Nm) già a soli 1.750 giri/minuto.
La Ghibli S Q4 a trazione integrale dotata di questo propulsore accelera da 0 a 60 miglia l’ora (una velocità pari a 95,6 km/ora) in 4,7 secondi, mentre la S a trazione posteriore impiega solamente 0,2 secondi di più. La Ghibli S Q4 tocca una punta velocistica massima di 175 mph/282 km/h.
Il motore meno potente dispone comunque di 345 cavalli SAE e una robusta coppia di 369 lb-ft/500 Nm; l’accelerazione da 0 a 60 miglia l’ora vale 5,5 secondi.

Entrambi i motori, biturbo con iniezione diretta della benzina ad alta pressione (200 bar), sono stati sviluppati da Maserati Powertrain in collaborazione con Ferrari Powertrain; la produzione avviene nelle linee Ferrari di Maranello.
I motori V6 condividono molte delle tecnologie del V8 da 3,8 litri che equipaggia la Quattroporte: oltre ai già citati due turbo a bassa inerzia e all’iniezione diretta, troviamo infatti 4 variatori di fase a variazione continua del diagramma, uno per ogni albero a camme.
Queste avanzate tecnologie donano al motore V6 della Ghibli S un ampio campo di utilizzo: la zona rossa è a 6.500 giri/minuto ma a 1.500 giri si dispone già del 90 % della coppia massima.
Le doti di handling e sicurezza della Ghibli derivano da un praticamente perfetto bilanciamento dei pesi e da sospensioni sportive: a doppio triangolo anteriormente e multi-link posteriormente.
La Ghibli, come la Quattroporte, ha una robusta cellula di sicurezza in speciali leghe di acciaio e alluminio che presentano una resistenza calibrata con il minimo del peso.
La parte anteriore della scocca è in fusione di alluminio con rinforzti incrociati mentre la sezione posteriore è in acciaio.
Ghibli offre poi di serie – un’esclusività nella sua categoria – il differenziale autobloccante che assicura il massimo della trazione in ogni condizione.
La Ghibli ha poi un passo proporzionalmente maggiore della Quattroporte: i suoi 118 pollici/3 metri di distanza fra gli assi delle ruote sono 20 cm di meno mentre la lunghezza totale diminuisce di 11 pollici/28 cm, assestandosi a 4,97 metri.
La Ghibli S è equipaggiata di dischi anteriori da 360 mm x 32 mm di spessore, ventilati, forati e frenati da pinze fisse Brembo a 6 pistoncini; i dischi posteriori da 350 mm x 28 mm ventilati sono equipaggiati da pinze a 4 pistoncini.
L’impianto permette di arrestare la vettura in soli 36 metri partendo da una velocità di 100 km/h.
I cerchi standard della Ghibli sono da 18″; la versione S ha coperture di sezione differente per i due assali e sono disponibili anche ruote opzionali da 19″, 20″ and 21″.
La raffinatezza della Ghibli si vede anche dall’impianto audio che, come per la Quattroporte, può essere un autorevole B & W: questo strorico brand dell’alta fedeltà mondiale produce uno dei migliori sistemi Hi-Fi del settore automotive.
I 15 altoparlanti sono pilotati da un processore audio Harman QuantumLogic Surround Sound e l’intero sistema è stato armonizzato con lunghe sedute di ascolto da parte di top engineers dell’industria audio.
La Quattroporte Ermenegildo Zegna Limited Edition è una concept che è stata svelata nell’edizione 2013 del Frankfurt Motorshow e esibisce un look unico per schemi di colore, materiali e finiture.
La vettura verrà sviluppata in una versione di produzione che manterrà la stessa personalità e qualità della gamma attuale enfatizzandone l’esclusività grazie alla stretta collaborazione fra due aziende che sono legate dalla tradizione e dallo spirito della massima raffinatezza.
La scocca della Quattroporte Ermenegildo Zegna Limited Edition ha una speciale verniciatura che simula la fluidità e la purezza del metallo grazie a pigmenti a base di alluminio ultra-fine, la cui lucentezza è amplificata grazie ad un primer gloss black. L’effetto finale, simile al platino, coniuga le sfumature calde della classicità con un carattere sofisticato e sportivo.
questa speciale finitura è applicata anche ai cerchi Mercurio da 20” lucidati a specchio.
Gli interni sono curatissimi ed esclusivi, grazie anche alle calde sfumature moka e Greyige (un melange di grigio e beige) che emulano le più recenti collezioni fashion da uomo di Zegna.
Elementi come i sedili, i pannelli porta e il rivestimento del tettuccio sono rifiniti con soffice pelle e uno speciale tessuto che, pur essendo soffice come il velluto, garantisce i livelli di prestazione richiesti dalle applicazioni automotive.
Questo tessuto doveva infatti vincere la sfida di un prodotto automobilistico che avesse l’aspetto di un abbigliamento formale da uomo, presentando il classico disegno a spina di pesce e la tessitura tradizionale.
Negli interni spiccano inoltre finiture in noce opaco dal look antique, che contribuiscono a creare un’atmosfera in grado di soddisfare il più raffinato ed esigente proprietario.
Due raffinate placche di alluminio, incise con le parole “Ermenegildo Zegna Exclusively for Maserati”, richiamano la collaborazione fra i due Marchi. Una è collocata nel C-pillar mentre l’altra, personalizzata con il numero progressivo della serie limitata, adorna la console centrale.
La Maserati Quattroporte Ermenegildo Zegna Limited Edition è equipaggiata con il V8 biturbo che eroga 523 cavalli con una coppia massima di 524 lb-ft/710 Nm; le prestazioni sono al top: 191 mph/307 km/h di velocità massima e accelerazione 0 – 60 mph in soli 4,6 secondi.
Le vendite di vetture Maserati stanno segnando ottimi risultati, dato che nel terzo trimestre del 2013 sono state spedite 3.953 vetture, più che raddoppiando l’omologo dato del 2012. Alla fine di settembre Maserati aveva 7.900 ordini per la Ghibli e 9.900 per la nuova Quattroporte.
La berlina di lusso ha contribuito molto alle vendite record di 623 unità nel mese di Ottobre, quasi triplicando il dato del Nord America rispetto allo stesso mese del 2012. Anche la rete di vendita nordamericana è in espansione, avendo raggiunto i 77 punti.

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